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Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

NES Requiem

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Ramen girl

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Filmettino carino senza troppe pretese. Consigliatomi da una mia amica visto la mia passione per il Giappone e anche per la sua cucina. La storia è molto semplice: una ragazza americana di ritrova in Giappone senza un soldo e mollata dal suo boyfriend; confusa e non sapendo cosa fare della sua vita capita per caso in una casa del Ramen. A questo punto decide che il suo UNICO obiettivo nella vita sarà imparare a cucinare il RAMEN. Il perché e il cosa succede dopo ve lo lascio da gustare se avrete voglia di guardarvi il film. Ecco alcuni link interessanti. Sul film: http://www.eatmedaily.com/2009/12/brittany-murphy-in-the-ramen-girl-movies-video/http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=60381 Sul museo del Ramen a Yokohama: http://www.bento.com/phgal3.html http://www.raumen.co.jp/ramen/ http://biancorossogiappone.blogspot.com/2008/12/raccontando-perdifiato.html La ricetta base del Ramen: http://www.puntoj.it/cucina-giapponese/ricetta-ramen-ingredienti-e-preparazione.html Un simpatico p…

Due cuori e una tenda

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Solo foto. A posteriori (per colpa della situazione attuale piuttosto confusa) non ho più voglia di raccontare niente. Guardate e se volete sapere qualcosa commentate.

CITE 13

Se c'è un Dio, l'ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.Edmond e Jules de Goncourt

Io odiooooo i tasti messi nei posti sbagliati!

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Cioè ma dico.....in tutti i posti più cazzuti, inutili e da celebrolesi in cui si poteva mettere la ù l'hanno messa proprio lì. Nel posto più scomodo in assoluto. Si può sapere come faccio a non slogarmi il polso mentre scrivo. Non potevano pensarci un minutino in più!! Ecco come era la mia tastiera vecchia. Si, era della Microsoft (quindi una merda a prescindere) però almeno aveva i tasti al posto giusto: Se proprio volevano mettere un tasto sotto l'Enter, che ci mettessero un tasto inutile, tipo la barra et similia. Non una delle lettere più usate nell'alfabeto italiano. E me ne fut se la tastiera così è inglese/statunitense. Queste cose non si fanno....
Scriverò una lettera di protesta alla Trust....che è meglio!!

Dollhouse

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http://it.wikipedia.org/wiki/Dollhouse Ho scoperto questa serie tv per caso. Un po' di curiosità (oserei dire quasi morbosa) mi ha spinto a spararmi in un week-end tutta la prima serie in streaming (13 episodi da un'ora l'uno). La serie è molto ben fatta e strutturata (del resto Joss Whedon docet) e la storia appassionante e molto intricata. Anche un po' angosciante/paurosa se vogliamo dirla tutta. Anche se l'input principale della storia e dei personaggi è sempre quello: il progresso, la scienza, l'evoluzione o meno della specie, il controllo della mente....ecc....i cloni-i robot.....e chi più ne ha più ne metta. Insomma c'è un po' di tutto ma la sto trovando davvero piacevole anche se certi passaggi mi risultano ancora oscuri. Vi dirò meglio quando finirò anche la seconda stagione.

I love mini shopping

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In UK esce il 2 settembre. In US esce il 21 settembre; ma qua da noi come se fosse una grande anteprima: il 24 agosto! :O Per una volta posso dire GRAZIE a DIO/ZIO Silvio e alla sua MONDADORI! :O Comunque non ci sono paragoni la copertina italiana le batte tutte anche sta volta. L'illustratrice e designer, tale Cristina Bazzoni, ha davvero un tocco magico proprio in linea con la storia.
Ho citato la saga COMPLETA anche qui. Attendo con ansia 11 giorni per avere il mio proseguo di storia, sperando non sia una delusione come per "La ragazza fantasma" (anche se era un libro a sé). Bibliografia completa della scrittrice (che scrive libri anche con il suo vero nome ma non ho ancora avuto modo di leggere) più sagace e briosa degli ultimi tempi: http://it.wikipedia.org/wiki/Sophie_Kinsella

Alle volte è solo questione di orgoglio...

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Alle volte basta un niente per ristabilire un contatto che sembrava ormai perduto. Una breccia nell'oscurità.Ed ecco che con l'arrivo di una lacrima qualcosa dentro di te si scioglie e ritorna a scaldarti un pochino cuore ed anima.

Le cinque fasi dell'elaborazione del "lutto"

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Elisabeth Kübler Ross viene considerata la fondatrice della psicotanatologia, ed uno dei più noti esponenti dei death studies. Il suo modello a cinque fasi, elaborato nel 1970, rappresenta uno strumento che permette di capire le dinamiche mentali più frequenti della persona a cui è stata diagnosticata una malattia terminale, ma gli psicoterapeuti hanno constatato che esso è valido anche ogni volta che ci sia da elaborare un lutto solo affettivo e/o ideologico.
Da sottolineare che si tratta di un modello a fasi, e non a stadi, per cui le fasi possono anche alternarsi, presentarsi più volte nel corso del tempo, con diversa intensità, e senza un preciso ordine, dato che le emozioni non seguono regole particolari, ma anzi come si manifestano, così svaniscono, magari miste e sovrapposte.
Fase della negazione o del rifiuto: “Ma è sicuro, dottore, che le analisi sono fatte bene?”, “Non è possibile, si sbaglia!”, “Non ci posso credere” sono le parole più frequenti di fronte alla diagnosi di una…

Il costo proporzionale delle liquidità

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Piccole vigilesse del fuoco

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